Benvenuti a Pequot Landing, terra originaria di fieri pellerossa trasformata in tipica cittadina della provincia americana, col suo lontano eppur recente passato di colonia puritana da far valere e la sua manciata di case e polverose strade di campagna che portano tutte alla grande metropoli. Certo, la vita non è scandita da orari d’ufficio e traffico stradale, ma scorre quieta e sonnacchiosa tra le chiacchiere delle signore dal droghiere e le scorribande dei monelli nei prati…
E poi c’è Lady. Lady, la simpatica e gentile signora che abita nell’antica casa al di là del fiume. Lady, l’affascinante e ricchissima donna che vive sola con i suoi due inseparabili servi di colore. Lady, l’inconsolabile vedova che ha costruito in salotto una specie di altare con foto e medaglie al suo defunto marito. Lady, l’allegra beneffattrice che di quanto in quanto sparisce inspiegabilmente per mesi interi nella sua stanza.
Lady, un’istituzione e un vanto a Pequot Landing, ognuno crede di saperne più dell’altro sulla sua triste esistenza e tutti godono della sua allegria tanto più eroica quanto maturata dalla grave perdita che ha subìt0.
Lo sguardo curioso di Woody, uno dei tanti monelli vicini di casa di Lady, cerca, però, qualcos’altro negli occhi della bella signora. Incantato dalla sua personalità sin dal primo enigmatico incontro, egli entra nella sua vita con l’innocente prepotenza che solo un bambino può permettersi.
Dalla finestra della sua stanza Woody segretamente l’osserva, la sogna, agognando avidamente ogni carezza della sua mano leggera e assaporando ogni attimo del tempo che trascorrono insieme. Lady diviene ben presto l’affascinante oggetto delle sue fantasie, l’inseparabile compagna di giochi e di vita che in famiglia Woody non trova, la sorella e la madre che ogni bambino vorrebbe accanto.
Lady è, però, ben più di ciò che vuole sembrare, ed i suoi frequenti isolamenti dal mondo non tardano a turbare la fervente immaginazione di Woddy che si accende in un susseguirsi di supposizioni e congetture fantastiche e avventurose riguardo al passato della sua amica e dei misteriosi personaggi che ruotano attorno alla sua magnetica persona.
Gli anni volano via come in un sogno e l’infanzia incantata di Woody si dilegua così, divisa fra i giorni passati con l’enigmatica Lady nella speranza di carpirne l’oscuro segreto e le bravate con i fratelli e gli amici. Ai suoi giovani occhi la vita comincia ora a cambiare e a tingersi lentamente di sfumature malinconiche e dal sapore dolce-amaro: tante le delusioni, molte le cose e le persone in cui aveva creduto da bambino che si rivelano differenti da ciò che sembravano. Il mondo sta cambiando velocemente, e anche la noiosa Pequot Landing comincia ad accorgersene avvertendo i pallidi echi di tragedie vicine e lontane, tra storiche gelate e guerre devastanti. Ma l’inesorabile flusso della vita continua la sua folle corsa nella storia, si prendono strade opposte, si resta, si parte per sempre e si torna commossi al proprio passato per poter alla fine afferrare il senso delle cose sfuggite e incompiute, grandi e piccole. Woody tornerà un giorno a Pequot Landing per ritrovare tutto così com’era, per riscoprire ancora un’ultima volta le gioie e le illusioni della fanciullezza, in compagnia della sua amata e sfortunata Lady, della quale finalmente egli riesce a comprendere appieno il triste destino.
Ispirato, malinconico e sfuggente, Lady, fortunato romanzo dell’attore-scrittore americano Thomas Tryon (1926-1991) è, pagina dopo pagina, una struggente e nostalgica dedica a quell’America in bilico tra gli anni ’30 e ’40, alla vita semplice ma complessa di una provincia non ancora corrosa dalla dilagante urbanizzazione, in grado di serbare sogni e speranze. Un delicato omaggio alla fanciullezza e al potere dell’immaginazione contrapposto alla deludente realtà; un’inno all’amicizia sincera, quella che supera il tempo e lo spazio, l’età e le convenzioni sociali. Lady è la cronaca incantata di un viaggio alla scoperta del proprio destino in un piccolo paese in cui frammenti di vite s’incrociano per un istante e si ricompongono come i pezzi di uno specchio rotto, per formare la parola “Eternità”.
Thomas Tryon
"Lady"di Thomas Tryon